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Qui il comunicato stampa di Prociv Italia:

Dall’8 al 10 ottobre l’Associazione Nazionale PROCIV ITALIA - Protezione Civile e Sanità tra i protagonisti della 20a edizione del REAS, la fiera leader in Italia per il settore dell’emergenza.

Inaugurato ufficialmente sabato, alla presenza delle massime autorità del Sistema di Protezione Civile e ai rappresentanti di Enti, Associazioni, Organizzazioni di Volontariato e aziende specializzate, il Salone Internazionale dell’Emergenza si è svolto come di consueto presso il Centro Fiere di Montichiari (BS).

Un intero padiglione ha ospitato le Associazioni aderenti a PROCIV ITALIA Associazione Nazionale Volontari di Protezione Civile e Sanità che hanno offerto, ai numerosi visitatori, la possibilità di toccare con mano le attrezzature e gli strumenti utilizzati dai Volontari nella gestione delle emergenze, come ad esempio le mute stagne e gli altri dispositivi di autoprotezione in ambiente acquatico o le attrezzature speleo utilizzate dai Volontari per le attività di ricerca dispersi in ambienti impervi o ancora gli strumenti utilizzati per la sanificazione di oggetti e luoghi durante l’emergenza Covid Sars19.

All’ingresso del padiglione, in uno stand dedicato alle unità cinofile da soccorso, un’area ricoperta di materiale di vario tipo consentiva di assistere ad una simulazione di movimento sulle macerie eseguita, a turno, dai 7 cani addestrati e condotti dai Volontari di Prociv Italia. Cani e conduttori sono ovviamente stati centro dell’attenzione di grandi e bambini che hanno potuto ricevere moltissime informazioni sulle caratteristiche dei cani, sulle tecniche di addestramento adottate e sulla costruzione di quella complessa relazione tra cane e conduttore che è alla base del loro rapporto.

Nell’area dedicata alla ricerca e soccorso UAS (Unmanned Aircraft System), grande interesse hanno suscitato i vari droni esposti tra cui il DJI-S900, in grado di trasportare sul luogo dell’emergenza defibrillatori e altre attrezzature per i soccorsi fino a 3 kg e il DJI MAVIC 2 Enterprise Dual con telecamera ad infrarossi per la ricerca dei dispersi. Alcuni Volontari, tutti muniti di abilitazione al pilotaggio, hanno effettuato voli dimostrativi e offerto l’occasione di provare decollo e atterraggio di un drone a disposizione dei visitatori.

Restando nell’ambito delle attività di Protezione Civile che utilizzano mezzi aerei per attività di monitoraggio e ricerca, un settore è stato riservato alle realtà altamente specializzate all’interno di Prociv Italia che dispongono di mezzi aerei appositamente allestiti per trasmettere immagini in tempo reale alle sale operative interessate dall'emergenza e che possono contare su equipaggi e piloti particolarmente addestrati alle situazioni di intervento in zone colpite da calamità.

In quest’area era a disposizione dei visitatori un simulatore di volo Digital Combat Simulator con visore per la realtà virtuale, che consentiva, a chi volesse cimentarsi, di simulare il sorvolo di diversi scenari: dal Caucaso al Golfo Persico. Inoltre, era possibile ottenere informazioni sui corsi svolti dai loro istruttori che consentono di conseguire tutti i tipi di licenze dal PPL per i piloti privati, alla licenza per Pilota Commerciale CPL, fino all’ATPL teorico, destinato ai Piloti di Linea.

Proseguendo, si poteva osservare da vicino un ponte radio e una stazione di geo-localizzazione radio DMR (Digital Mobile Radio) utilizzata per le comunicazioni e la localizzazione di tutti i Volontari coinvolti in un’emergenza. Sfruttando le mappe satellitari, il sistema consente, in tempo reale, di sentire e vedere il Volontario impegnato, ad esempio, in un’operazione di ricerca dispersi. Il sistema consente anche di attivare, da remoto, dalla centrale operativa, l’ascolto della radio, in caso ci si renda conto che un Volontario è impossibilitato a comunicare.

Molta curiosità ha suscitato poi la Camera Fumi nella quale si poteva sperimentare in prima persona cosa significa trovarsi nel mezzo di una emergenza causata da un incendio. Guidate da un Volontario, i visitatori si sono addentrati in una tenda pneumatica saturata di fumo (prodotto da un’apposita macchina con l’utilizzo di glicerina) dove luci stroboscopiche e suoni preregistrati simulavano realisticamente la situazione in che ci si può trovare ad affrontare in caso di evacuazione di un edificio per allarme antincendio. Nell’assoluta impossibilità di visualizzare punti di riferimento, le persone hanno ricevuto informazioni preziose su come muoversi ed individuare gli ostacoli in situazioni di panico e visibilità ridotta.

Nel padiglione PROCIV ITALIA, inoltre, è stata collocata un’ambulanza di soccorso dotata di tutti i dispositivi e allestito numerosi manichini “Resusci Annie” e “Mini Annie” per insegnare le corrette tecniche di rianimazione cardiopolmonare e di applicazione ed utilizzo di un defibrillatore. A rotazione, i Volontari dell’associazione hanno tenuto mini-sessioni informative su come operare in caso ci si trovi di fronte ad una persona incosciente, dalla salvaguardia della propria sicurezza, alla ricerca di aiuto, fino alle corrette manovre da effettuare nel tentativo di salvare la vita della vittima. I partecipanti si sono, poi, cimentati singolarmente nelle varie manovre di primo soccorso, come l’utilizzo dell’algoritmo MoToRe, Movimento Tosse Respiro (che in tempo di covid ha sostituito il GAS Guardo, Ascolto, Sento) e delle compressioni toraciche (massaggio cardiaco esterno o MCE).

Ma questa non è stata l’unica occasione dedicata all’informazione. Un’ala del padiglione è stata, infatti, allestita con spazi specifici appositamente attrezzati per lo svolgimento di sessioni informative che si sono susseguite durante le tre giornate. Vari formatori di PROCIV ITALIA hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza su Il Sistema Nazionale di Protezione Civile, le Normative e l’utilizzo dei droni in Protezione Civile e Logistica e allestimento delle aree di accoglienza e ammassamento.

Il REAS, infatti, rappresenta anche un’occasione di formazione sul campo per operatori e Volontari e per questo è a loro disposizione un ampio programma di eventi, seminari, dimostrazioni tecniche e manovre addestrative.

Tra queste, nella giornata di sabato, si è svolta la seconda edizione del pentatlon AIB Trofeo “Giuseppe Zamberletti” promosso e coordinato proprio da PROCIV ITALIA. L’evento è dedicato alla memoria di Giuseppe Zamberletti, fondatore della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, già Commissario straordinario a seguito dei terremoti in Friuli nel 1976 e in Irpinia nel 1980.

Alcune squadre di Volontari giovani e meno giovani si sono confrontate su cinque prove molto impegnative dal punto di vista tecnico e fisico:

  • Lancio, giunzione di tre manichette UNI 45 e connessione a lancia e idrante; sconnessione, arrotolamento e rassettamento manichette e lancia;
  • Prova pratica su incendio simulato con utilizzo di automezzo AIB;
  • Il taglio di tronco di legno mediante utilizzo di sega per taglio traverso da due persone per volta;
  • Prova pratica di retromarcia con fuoristrada AIB e carrello monoasse;
  • Montaggio e smontaggio Vasca AIB componibile di lt. 6.000.

Ogni prova si è svolta in sicurezza e sotto l’attento controllo dei giudici di gara. Intorno al percorso, la presenza di un caloroso pubblico ha sostenuto nello svolgimento delle prove l’energia e l’impegno di tutti i partecipanti.

Al termine, la classifica ha proclamato vincitori i giovani dell’associazione di Protezione Civile Carso e Isonzo e secondi classificati i loro degni avversari rappresentanti della AVPC Nerola.

È stato proprio il Capo del Dipartimento Nazionale, Fabrizio Curcio, a premiare i singoli partecipanti ringraziandoli e complimentandosi per l’impegno profuso nella loro attività di Volontariato. Curcio ha poi voluto ricordare la figura di Zamberletti e ringraziare tutti i Volontari della Protezione Civile da lui definiti “i veri pilastri del Sistema”.

Sono state ringraziate anche le Associazioni che non hanno potuto partecipare a causa dell’emergenza maltempo nel Nord Italia. Con un gesto di assoluta responsabilità nei confronti dei propri cittadini, hanno dovuto desistere, per questo motivo, dal partecipare alla seconda edizione del trofeo Zamberletti.

Il Capo Dipartimento con la delegazione costituita dai funzionari del Dipartimento di Protezione Civile ha poi visitato il padiglione di PROCIV ITALIA. Padiglione che, nel corso dell’evento, ha avuto il piacere di ospitare anche i direttori della Protezione Civile di varie regioni.

Tra le altre manovre addestrative ed esercitazioni si è svolta, nell’ultima giornata, una dimostrazione di antincendio boschivo con l’ausilio di un elicottero leggero. Nell’esibizione, il pilota specializzato ha eseguito diverse manovre di spegnimento: tramite il “Bambi Bucket” ha raccolto l’acqua direttamente dalla vasca AIB da 24.000 litri montata, allestita e supervisionata da Volontari di PROCIV ITALIA.

L’edizione di quest’anno del REAS è stata sicuramente un successo con un’incredibile affluenza di pubblico che, alla fine delle tre giornate, ha registrato un incremento notevole rispetto alle precedenti edizioni, toccando la cifra record di oltre 23.000 presenze. Visitatori accolti da centinaia di operatori e Volontari che hanno rimarcato la presenza nel nostro Paese di un Sistema di Protezione Civile all’avanguardia che ha continuato a crescere e a rafforzarsi nonostante i due anni di pandemia.

Per PROCIV ITALIA il successo ottenuto è merito delle molte Associazioni che, lavorando in squadra e in piena sinergia, hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento internazionale. Con il massimo impegno hanno curato i molteplici aspetti di una manifestazione come questa dall’allestimento, alla logistica ai mille aspetti organizzativi, fino all’accoglienza dei visitatori e alle attività legate alla diffusione della cultura di Protezione Civile. Per tutto questo vanno assolutamente ringraziati i Volontari di Aero Club di Brescia, Alfa Group Genova, AVPC Delta Fiorenzuola D’Arda, Camelot HIM, GCPC Fiesso Umbertiano, Fenice Protezione Civile - Gaeta, GCVPC Ceregnano, GIVPC Bagnolo di Po, Castelguglielmo, Canda e San Bellino, GCVPC Pressana, Prociv Augustus OdV Assemini, Prociv Augustus OdV Busto Arsizio, Prociv Augustus Vallestura, Prociv Serrenti, Pronto Conselve, R.V.E. Reparto Volo Emergenze, Roma IX SaR, VPC Alto Polesine oltre al Coordinamento Regionale Veneto, Coordinamento Regionale Lazio e al Coordinamento Regionale Sardegna di PROCIV ITALIA.

Il risultato, insomma, di un grande lavoro di Squadra che conferma, ancora una volta, la forza e la competenza che le Associazioni aderenti portano in PROCIV ITALIA.